I graffiti di Casa Ronsil

GLI AFFRESCHI in stile “Rocaille” DI “CASA RONSIL”

casaronsil02L’edificio, posto quasi al limite occidentale dell’abitato di Chiomonte, si affaccia sull’antica strada di Francia, l’importante strada che conduceva oltralpe attraverso il paese.

La casa fu dal 1200 dimora di nobili famiglie. Della primitiva costruzione, però, non emerge che la facciata principale, in quanto le restanti strutture sono state incorporate in un immobile edificato in epoca recente.

La casa tutt’ora é denominata “Ronsil” dall’ultima famiglia che da tempo ne è proprietaria e rappresenta, senza dubbio, un importante documento della cultura artistica della Valle di Susa: infatti, la facciata della casa, in stile “rocaille”, è ornata da pregevoli graffiti e da motti evangelici, in parte in discreto stato di conservazione ed in parte gravemente danneggiati da lesioni dell’intonaco e per sconsiderati interventi ad opera dell’uomo.

casaronsil01Questi affreschi risalgono agli anni 1630-1640, quando tale Gaspard Jallin, uomo di cultura ed esponente di rilievo della Religione Calvinista in Chiomonte, fece affrescare la facciata della casa con scene che si sono ispirate al passaggio in Chiomonte del Re di Francia Luigi XIII, del Cardinale Richelieu e dell’esercito francese di ritorno da una campagna militare.

I graffiti che ornano il prospetto in questione si presentano in tre ordini sovrapposti: la prima sezione, suddivisa in colonne con capitello dorico, espone una serie di disegni geometrici; la seconda sezione presenta una composizione più ricca di contenuti figurativi con maggiore movimento: fra le colonne con capitelli ionici, fantastiche forme vegetali riempiono tutto lo spazio disponibile ed al centro di ogni timpano due amorini reggono un cartoccio oppure uno stemma, inquartato di Francia e del Delfinato; nella terza sezione in alto l’artista dà vita ad una serie di figure in movimento più complesse: si scorge un cavaliere su di un cavallo, una figura femminile; sono motivi decorativi semplici e chiaramente realistici, anche se da ritenere altamente immaginosi e fantasiosi, a riprova di un espressione artistica strettamente popolare e di una cultura manifestata da uno spirito estremamente estroso, ribelle ad ogni regola o schema fissato dall’arte decorativa imperante dell’epoca.

Elemento caratteristico della decorazione di Casa Ronsil sono le scritte, in latino e francese arcaico dal contenuto squisitamente religioso a sfondo moralistico, che appaiono incorniciate in alcuni riquadri.

La tecnica decorativa usata è un procedimento già conosciuto in Piemonte e più largamente usato in altre regioni per la decorazione di palazzi rinascimentali: il graffito. Secondo tale metodo, l’artista, per ottenere l’effetto voluto, ricopre la parete da decorare di un primo strato di intonaco scuro ed un secondo strato di intonaco bianco; successivamente con uno strumento appuntito incide lo strato di intonaco secondo un determinato disegno.

A Chiomonte, diversi edifici del XVII secolo presentano parti affrescate nel così detto stile “Rocaille” da attribuire a tal MEISSONIER da Torino, padre del più rinomato MEISSONNIER Justin Aurél (nato a Torino nel 1695 e morto a Parigi nel 1750).

LIBRO= LA CASA RONSIL A CHIOMONTE – di Paola BURIN

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