PINACOTECA COMUNALE

18/06/2017 = 1^ giornata nazionale dei piccoli musei

Mostra fotografica “CHIOMONTE E LA MONTAGNA” – Inaugurazione dom. 18/06/2017
locandina mostra

** ESTATE 2017 = ORARI APERTURA PINACOTECA **

DAL 01/07/2017 AL 27/08/2017 
VENERDI’ – SABATO = 17,00 / 19,00
DOMENICA = 16,30 / 19,30
Per informazioni: Tel. n. 3491950949 – e-mail: eigo@meisun-brodel.it 

Informazioni sulla PINACOTECA COMUNALE “Giuseppe Augusto LEVIS”

Il Palazzo Levis ospita oltre 470 quadri del pittore Chiomontino Giuseppe Augusto Levis,illustre artista nato a Chiomonte il 19.08.1873 e sepolto a Chiomonte il 14.06.1926.

Allievo prediletto di Lorenzo Delleani, che ospitò ripetutamente a Chiomonte, fu in vita artista piuttosto riservato, ma sicuramente stimato sia in ambito piemontese e lombardo, sia, ad esempio, a Roma, dove espose al Quirinale e a Buenos Aires.
Sei suoi dipinti sono presenti all’Hermitage di San Pietroburgo, donati dal pittore, in occasione del suo viaggio in Russia nel 1913, allo zar Nicola II, che aveva conosciuto al castello di Racconigi, ospite della corte sabauda nel 1909.

Fra gli studiosi e i collezionisti della pittura piemontese dell’Ottocento è considerato come uno dei maestri più rappresentativi e nello stesso tempo è apprezzato, a partire dalle sue opere del secondo decennio del XX secolo, tra gli esponenti più interessanti ed innovativi della pittura di primo Novecento.

In seguito ai lavori di ripristino degli spazi originali, destinati fin dagli anni Settanta, nell’antico palazzo di famiglia, ad ospitare la raccolta museale, la Pinacoteca Comunale “Giuseppe Augusto Levis” è ora in condizione di riproporre ai visitatori un’ampia selezione delle opere del pittore chiomontino.

La mostra permanente delle sue opere si articola nella presentazione al pubblico di un centinaio di quadri di indubbio valore artistico, per i quali si è adottato il criterio dell’ordinamento in forma antologia per nuclei di dipinti, rappresentativi delle diverse stagioni dell’intensa attività artistica del maestro, distribuita nell’intero arco temporale tra il 1901 ed il 1926. In tal modo, sulla base della loro selezione iniziale, col tempo si potrà procedere per avvicendamenti, operando a rotazione e intercalando dipinti affini per momento esecutivo e soggetto, oppure distinti sul piano tematico.
Inoltre, si intende operare affiancando ai dipinti provenienti dal fondo della Pinacoteca stessa, altri, ottenuti per prestito da enti o dal collezionismo privato.